Ore 7.26. Si parte. Non è un giorno come gli altri. È il giorno in cui la trepida attesa si trasforma in passione per questo nobile sport. E’ il girono in cui inizia un viaggio carico di energia che prepara la mente ad affrontare un evento importante: la finale interregionale che dà accesso ai campionati nazionali under 17. E’ quello che avrà pensato il talento della storica palestra calabrese Nicholas Dichiera.
Campione regionale 2025, finalista al torneo nazionale Alberto Mura, record con 24 match di cui 14 vittorie e 4 sconfitte e con un 2025 da incorniciare con 14 incontri e ben 12 vittorie.
Il team Avolio boxe con capitan M° Marco Satriani al comando è completato dai due giovani e rampanti atleti rossoneri impegnati anche loro nella manifestazione lombarda: l’impavido Orlando e il mai domo Nigro, campione regionale di categoria 2025.
Il viaggio è lungo. Destinazione Cremona. Qualche scatto per il gruppo whatsapp, sorrisi e storie da raccontare riempiono piacevolmente le ore di viaggio. Le ore trascorrono così velocemente che velocemente arriva il giorno dell’evento. Il sole del mattino riscalda il cuore del team durante una visita ad una delle più belle città d’Italia.
È ora. Occhi fissi sul ring in una piazza intitolata a Stradivari, artista italiano che col pugilato condivideva tante cose come quello dell’uso delle mani per esprimere un arte e trasformare un sogno in realtà.
Ad attenderlo nella sua tana il favorito del match Achille Lombardo. Record con 14 match di cui 12 vittorie e sole 2 sconfitte rimediate nella finale delle ultime due edizioni dei campionati italiani.
Allenato da Angelo Valente, la promessa del pugilato lombardo è un pugile tecnicamente valido e dalle ottime qualità atletiche.
Il maestro Satriani è consapevole di tutto. Sa bene di partire da sfavoriti. Ma conosce meglio di tutti le qualità e il talento senza limiti di Nicholas. E’ lui da uomo col cuore robusto inizia con la sua serie di consigli senza mettere da parte incitamenti e toni adatti all’occasione. Il maestro ci crede e cerca di trasmettere a Nicholas questa convinzione.
Suona il gong. Nicholas si affretta a prendere il centro del ring ma Achille dirige le danze e il primo round si chiude come pronostico a favore del pugile lombardo. Il maestro non crede ai propri occhi. Tutta la paura di non potercela fare si trasforma in consapevolezza di poter vincere. Esorta Nicholas a cambiare totalmente strategia e a prendere iniziative senza attendere l’avversario. Ma sopratutto nell’energia di quelle parole c’era la carica per convincere Nicholas a credere nelle proprie possibilità. A credere in un successo.
Il match non delude le aspettative e i due talenti regalano alla nobile art uno spettacolo degno dei record dei due pugili. Ganci, montanti e spostamenti laterali incantano il pubblico e Nicholas sembra essere il pugile che tutti i tifosi si aspettano. Talento e intelligenza tattica disorientano l’avversario che viene immancabilmente anticipato dal pugile calabrese. Le urla del suo allenatore, di Orlando e Nigro sostengono in ogni momento del match il pupillo dell’Avolio boxe. Si sente un Il gong. Il match termina. Gli occhi di Satriani brillano di gioia, di gratificazione. Sa di aver fatto tutto quello che si poteva. Pugili al centro. La voce dello speaker aumenta i battiti del cuore. Ai punti vince angolo blu Nicholas Dichiera.
Quello che avviene dopo non è descrivibile ma si può immaginare. Le emozioni più belle che uno sport come il pugilato può regalare erano stampate sul viso dei quattro moschettieri rossoneri che con ardore e tenacia hanno creduto nella vittoria.
Una vittoria dedicata ai sacrifici che questi ragazzi fanno ogni giorno varcano la palestra dell’Avolio boxe. Una vittoria che ripaga non solo Dichiera ma soprattutto i compagni di scuderia che con impegno e passione animano i cuori dei tifosi dell’Avolio boxe.