CIVITA – Tre comunità, un patrimonio di tradizioni e un’unica visione di sviluppo. È stato ufficialmente sottoscritto a Civita il protocollo d’intesa che sancisce la nascita del Gemellaggio Enogastronomico tra i Comuni di Civita, Cassano all’Ionio e Mormanno, un progetto che punta a valorizzare le eccellenze produttive, culturali e turistiche dei tre territori attraverso una strategia condivisa di promozione.
A firmare il documento sono stati i sindaci Alessandro Tocci (Civita), Gianpaolo Iacobini (Cassano all’Ionio) e Paolo Pappaterra (Mormanno), che hanno ufficializzato la nuova alleanza istituzionale presentando anche il logo identificativo del Gemellaggio Enogastronomico, destinato a diventare il simbolo di una collaborazione stabile tra le tre realtà.
Grande protagonista della giornata è stato anche il debutto del marchio “Made In”, il nuovo brand che rappresenterà le produzioni di qualità e le eccellenze agroalimentari dei territori coinvolti. Alla prima edizione dell’iniziativa hanno aderito ben 21 aziende, testimoniando fin da subito un forte interesse del tessuto produttivo locale verso un progetto che mira a rafforzare l’identità territoriale e ad ampliare le opportunità di promozione sui mercati.
Dietro la nascita dell’iniziativa c’è un intenso lavoro di squadra portato avanti da quattro amministratori che hanno creduto nel progetto sin dalle sue prime fasi. L’idea è stata concepita da Gaetano Arcidiacono, affiancato da Mauro Bloise, entrambi amministratori del Comune di Civita. Fondamentale anche il contributo di Flavio De Barti, assessore del Comune di Mormanno, e di Michele Filardi, consigliere comunale di Cassano all’Ionio. Un supporto determinante è arrivato inoltre dai tecnici del settore Francesco Nicoletti e Pietro Palazzo, che hanno contribuito alla definizione e alla realizzazione del progetto.
La manifestazione ha registrato una significativa partecipazione istituzionale. Tra gli ospiti erano presenti l’assessore regionale Pasqualina Straface, il presidente della Provincia Biagio Faragalli, Monsignor Francesco Savino, Vescovo della Diocesi di Cassano all’Ionio e vicepresidente della Conferenza Episcopale Italiana, Domenico Pappaterra, presidente del GAL Pollino, il vicesindaco di Civita Antonio Vavolizza, il presidente del Parco Nazionale della Sila Liborio Bloise, il sindaco di Firmo Giuseppe Bosco e Papàs Remus Mosneag, parroco di Civita e delegato del Vescovo dell’Eparchia di Lungro, Monsignor Donato Oliverio.
A dare ulteriore risalto all’iniziativa è stata anche la presenza del noto volto televisivo Giorgio Mastrota, che ha partecipato all’evento offrendo il proprio contributo alla promozione del Gemellaggio Enogastronomico.
L’iniziativa si propone come un modello innovativo di cooperazione tra territori, capace di mettere in rete produzioni, imprese, tradizioni e cultura, con l’obiettivo di creare nuove opportunità di crescita economica e turistica. Il Gemellaggio Enogastronomico rappresenta così un importante punto di partenza per un percorso condiviso che guarda al futuro facendo leva sulle eccellenze locali e sulla forza della collaborazione istituzionale.
Civita, nasce il Gemellaggio Enogastronomico. Tre territori uniti nel segno delle eccellenze e dello sviluppo
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