CASTROVILLARI – Sabato 20 giugno, nel piazzale dell’Urban Bar di Raffaele Chiodi, è andata in scena la quinta edizione dell’Urban Boxe, manifestazione organizzata dalla storica AvolioBoxe che ha regalato al pubblico una serata di grande pugilato e spettacolo.
La sfida interregionale ha visto salire sul ring pugili provenienti da Calabria, Basilicata e Puglia, dando vita a incontri di alto livello tecnico in una cornice ormai divenuta tradizionale per l’evento. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera è stato il grande arazzo di 2×5 metri raffigurante il professor Franco Avolio, collocato sul cornicione della palestra Body Life di Giuliano Pugliese e dominante sul quadrato di gara. Un omaggio che richiama la memoria della prima edizione, organizzata nella primavera successiva alla sua scomparsa.
Undici i match disputati, magistralmente coordinati dallo staff tecnico dell’AvolioBoxe, davanti a una folta e calorosa cornice di pubblico che ha accompagnato ogni incontro con applausi e incitamenti da stadio.
Ad aprire la serata è stato Dominic Radicione del Team Oliveto, che ha chiuso il proprio incontro già alla prima ripresa grazie all’abbandono dell’avversario. Grande la soddisfazione del nonno Mimmo, ex pugile professionista degli anni Settanta, presente a bordo ring per sostenere il nipote.
Nonostante una prestazione generosa e tecnicamente valida, l’esordiente Giuseppe Donadio non è riuscito a prevalere sul brindisino Antonio Ferro. Donadio ha mostrato un pugilato ordinato e determinato, caratterizzato da combinazioni precise e continui attacchi, ma ha dovuto cedere al valore dell’avversario.
Torna invece al successo Antonio Gagliardi, che supera il forte Giovanni Fanelli di Policoro. Sotto la direzione arbitrale di Pierpaolo Avolio il pugile castrovillarese, Antonio Gagliardi, ha messo in mostra un efficace stile di matrice americana, fatto di schivate, spostamenti laterali e combinazioni rapide e precise che hanno progressivamente logorato l’avversario fino a costringerlo alla resa.
Si è concluso con un giusto pareggio il confronto tra il castrovillarese Davide Recchia e Leone Spinelli di Frascineto, entrambi cresciuti nella storica scuola dell’AvolioBoxe.
Non è invece riuscito a conquistare il successo il coriaceo Gabriele Martino, superato dal lametino Alessandro Sinopoli al termine di un confronto combattuto.
Grande sorpresa e disappunto tra il pubblico al termine del match tra Marco Nigro (AvolioBoxe) e Alessandro Pullia (3M Lamezia Boxe). Alla lettura del verdetto favorevole al pugile lametino, dagli spalti si sono levate manifestazioni di dissenso. Secondo molti presenti, Nigro aveva condotto l’incontro per tutte e tre le riprese, mettendo a segno anche un colpo che aveva messo seriamente in difficoltà l’avversario poco prima del gong finale. Nonostante ciò, i giudici hanno assegnato la vittoria a Pullia.
A chiudere la manifestazione nel migliore dei modi è stata Sophia Tramaglino, l’“Amazzone” dell’AvolioBoxe, che ha avuto la meglio sulla determinata Noemi Grisolia di Lauria. Dopo una prima ripresa di studio, Tramaglino ha imposto il proprio ritmo nelle due successive, mettendo in evidenza precisione, tecnica e personalità, conquistando una meritata vittoria.
Ospite d’onore della serata è stato Nicolas Dichiera, vicecampione italiano e vincitore nel 2026 di tre importanti medaglie d’oro in tornei nazionali e internazionali. Il pugile è stato premiato per gli straordinari risultati ottenuti dalla neoeletta sindaca Anna De Gaio.
Nel suo intervento, la prima cittadina, da sempre vicina al mondo dello sport e già fiduciaria CONI per la Calabria, ha ringraziato l’intera organizzazione per l’ottima riuscita dell’evento, sottolineando come la manifestazione rappresenti un importante momento di aggregazione e crescita per il territorio, nel ricordo costante del professor Franco Avolio.
La sindaca ha inoltre ribadito il valore educativo dello sport, capace di offrire ai giovani occasioni di formazione, inclusione e crescita personale, trasmettendo insegnamenti fondamentali dentro e fuori dal ring.
Ancora una volta, l’Urban Boxe si è confermata un appuntamento di grande richiamo per gli appassionati e un’importante vetrina per il pugilato dilettantistico del Sud Italia, nel segno della tradizione e dell’eredità sportiva lasciata dal professor Franco Avolio.