Si chiude con un bilancio che supera ogni aspettativa la terza edizione di Vinitaly and the City Calabria, l’evento che, ancora una volta, ha acceso i riflettori internazionali sull’enologia calabrese, trasformando il Parco Archeologico di Sibari in un luogo d’incontro tra storia, cultura, identità e grandi vini del Mediterraneo.
Non poteva esserci cornice più suggestiva di quella di Sibari, “là dove tutto è cominciato”, per ospitare un viaggio sensoriale e culturale che, per il terzo anno consecutivo, ha portato fuori dalle mura di Verona uno dei più importanti appuntamenti dedicati al vino italiano.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, e dal direttore generale di Arsac, Fulvia Michela Caligiuri, che hanno sottolineato come il successo della manifestazione rappresenti il frutto di un lavoro di squadra, della sinergia tra istituzioni, produttori e operatori del settore e della capacità della Calabria di proporre eventi di altissimo profilo.
L’Assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, che ha evidenziato come il successo della terza edizione rappresenti la conferma di una strategia di promozione che punta a valorizzare il patrimonio vitivinicolo calabrese attraverso eventi di respiro internazionale. Per Gallo, Vinitaly and the City è ormai uno straordinario strumento di promozione del territorio, capace di mettere in rete produttori, istituzioni e operatori turistici, facendo conoscere una Calabria autentica e sempre più competitiva sui mercati nazionali ed esteri.
Sulla stessa lunghezza d’onda, il Direttore Generale di ARSAC, Fulvia Michela Caligiuri, ha rimarcato il grande lavoro organizzativo svolto insieme alle aziende vitivinicole e ai tanti partner coinvolti. Un risultato che premia l’impegno condiviso e dimostra come la qualità dei vini calabresi possa diventare un efficace ambasciatore dell’identità regionale, intrecciando cultura, storia, paesaggio ed enogastronomia
Un’organizzazione impeccabile e un programma ricco di appuntamenti hanno accompagnato migliaia di visitatori in tre giornate all’insegna della qualità, della promozione del territorio e della valorizzazione delle eccellenze calabresi.
A testimoniare il valore dell’iniziativa e la sua crescente rilevanza nazionale hanno preso parte il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto e il Presidente di Veronafiere, Federico Bricolo.
Il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha ribadito il valore strategico del vino italiano come simbolo del Made in Italy e leva di sviluppo economico, sottolineando come iniziative di questo livello contribuiscano a promuovere i territori e le loro eccellenze, rafforzando il legame tra produzione, tradizione e innovazione.
Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha invece posto l’accento sul valore del luogo che ha ospitato l’evento. Il Parco Archeologico di Sibari ha rappresentato un esempio concreto di come il patrimonio culturale possa dialogare con le eccellenze agroalimentari, dando vita a un racconto capace di unire memoria, identità e sviluppo. Un connubio che rende la Calabria un modello di promozione integrata del territorio.
Parole di grande apprezzamento sono arrivate anche dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, che ha confermato la volontà di consolidare il legame tra Vinitaly e la Calabria. La scelta di portare, per il terzo anno consecutivo, Vinitaly and the City fuori da Verona e proprio a Sibari testimonia la fiducia nelle potenzialità di una regione che, attraverso il vino, riesce a raccontare la propria storia, la qualità delle produzioni e la forza della sua accoglienza. Un percorso destinato a proseguire già con il prossimo appuntamento di Reggio Calabria, che contribuirà ad ampliare ulteriormente la visibilità nazionale e internazionale del brand Vinitaly e delle eccellenze calabresi
Una presenza istituzionale che conferma quanto il comparto vitivinicolo rappresenti oggi non solo un motore economico, ma anche uno straordinario strumento di promozione culturale e turistica della Calabria nel mondo.
L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri da record: oltre 2.000 etichette in degustazione, 150 aziende vitivinicole, 120 postazioni, masterclass, degustazioni guidate, show cooking, incontri istituzionali e momenti di approfondimento che hanno raccontato una Calabria autentica, dinamica e sempre più protagonista nel panorama enologico nazionale e internazionale.
Vinitaly and the City si conferma così molto più di una manifestazione dedicata al vino: è un racconto del territorio, della sua storia millenaria e delle sue eccellenze, capace di generare sviluppo, attrarre turismo di qualità e rafforzare l’immagine di una regione che continua a investire nella valorizzazione delle proprie radici.
Archiviata con entusiasmo la tappa di Sibari, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento. L’8 e il 9 agosto sarà infatti Reggio Calabria ad accogliere, per la prima volta, Vinitaly and the City sullo scenario unico del chilometro più bello d’Italia, pronta a raccogliere il testimone di un evento che continua a crescere e a raccontare una Calabria sempre più protagonista, capace di coniugare tradizione, innovazione e accoglienza in un’unica, grande esperienza da vivere.