venerdì, Ottobre 7, 2022
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L’Urban Boxe 2.0 colpisce ancora

by Redazione
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…arte, danza, show a suon di pugni.

Nello spettacolare piazzale dell’Urban Theatre bar di Raffaele Chiodi si è svolta la seconda edizione dell’Urban Boxe 2.0.

Dopo la sorprendente e piacevole serata della prima edizione, il team dell’Avolio Boxe riaccende la macchina organizzativa per un evento che piace al popolo urban e rianima le passioni, a volte sopite, per uno sport come quello della “noble art”. In una emozionante serata e sotto l’occhio attento e amorevole del “grande prof”, i riflettori si accendono su un programma di sette interessanti incontri con atleti provenienti dalla Campania, Puglia e Calabria. 

Diversi gli atleti Castrovillaresi impegnati a difendere i colori dell’Avolio Boxe diretti all’angolo dai Maestri Mario Ferrari, Domenico Toro e del direttore sportivo Franco Calà. Apertura dello show pugilistico avviene tramite i giovanissimi Alessio Tudda e Pedro D’agostino sotto l’attenta supervisione del Maestro Gaetano Greco. Si inizia con la sfortunata prova del caparbio Gianmario Zaccaro a cui risponde però la bella prestazione del promettente Gabriele Armonia. L’atleta rossonero detta tempi e ritmi dell’incontro e nulla può un mai domo Corcillo della Pugilistica Battipagliese. Buone le prestazioni dei giovani Antonio Gagliardi e Giuseppe Nola al cospetto di pugili ben più esperti e con più match nel proprio scorer. Match clou della serata è quello tra il beniamino di casa, Simone Alfano, e il pugliese Martino. Tre riprese a tutta birra per il diciannovenne figlio d’arte che non lascia scampo ad un pugile quotato e tecnico come quello pugliese aggiudicandosi così la meritata vittoria.

Dunque una serata all’insegna del rispetto e della lealtà sportiva che aiuta anche a far conoscere il vero volto del pugilato. Il Presidente dell’Avolio Boxe, Francesco Gallicchio, invita a salire sul palco per premiarlo l’ex campione italiano dei cadetti anno 2006 Luigi Rummolo.

Indimenticabile poi l’esibizione del nuovo e pericoloso gruppo di baby-dance soprannominate Black Boxe Girl. Unite dalla curiosità per il pugilato e sotto l’attenta direzione dell’estrosa Asia Catucci, e la complicità di Margherita Scornavacca, le ballerine di hip-hop, Eva e Anita Battipede, Zoe Baratta, Aurora Chiodi, Gaia Pappalardo e Giulia Gallicchio, riescono nell’intento di abbinare i movimenti pugilistici a quelli della danza. Ne risulterà uno spettacolo musicale entusiasmante e ripagato dal lungo applauso del pubblico Urban.

Speciale inoltre l’iniziativa di connettere urban, boxe e arte murales con l’elaborazione di un’opera a tema pugilato grazie al writer cosentino Amaele Serino.

Insomma una edizione quella dell’ “Urban Boxe” che piace e stimola i più appassionati a chiedere quando sarà la prossima data e soprattutto quale altra sorpresa hanno in mente quello dell’Avolio Boxe.

A riprova dell’ottima organizzazione, la presenza a bordo ring del presidente del comitato regionale Calabria dott. Fausto Sero, del componente del comitato nazionale arbitri sig. Sebastiano Sapuppo e del presidente della Polisportiva rossonera Castrovillari dott. Aurelio Erbino. Presenze importanti che inorgogliscono l’Avolio Boxe e tutto il mondo sportivo castrovillarese.

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