mercoledì, Novembre 30, 2022
Home » Audizione della Commissione sanità regionale sui Registri tumori Laghi: «La situazione è più grave di quanto si potesse immaginare»

Audizione della Commissione sanità regionale sui Registri tumori Laghi: «La situazione è più grave di quanto si potesse immaginare»

by Redazione
0 commento

REGGIO CALABRIA – «L’audizione riguardante la situazione del Registro tumori della Regione Calabria, da me richiesta dopo l’interrogazione che ho presentato sull’argomento, è stata assai importante e chiarificatrice sotto molti aspetti», così esordisce il capogruppo in Consiglio regionale di “De Magistris Presidente”. «Purtroppo, il quadro emerso con tutta evidenza non è affatto confortante e spiega, almeno in parte, i gravissimi ritardi, rispetto al resto d’Italia, che la nostra Regione ha accumulato in questo ambito così importante. I dati disponibili in Calabria, ove presenti, risultano obsoleti e inutilizzabili per gli obiettivi che i Registri tumori si prefiggono: conoscere la realtà oncologica dei territori in tempi brevi per poter attuare interventi mirati di prevenzione. Sono stati auditi il rappresentante del dipartimento alla Sanità della Regione Calabria, nonché i responsabili dei Registri tumori delle cinque province calabresi. È  emerso che le strutture e le attività previste dalle vigenti leggi regionali sull’argomento non hanno avuto piena applicazione o sono rimaste del tutto inevase. Manca quella necessaria “cabina di regia”, a livello regionale, che dovrebbe coordinare e monitorare le attività dei singoli Centri.

Non esiste una piattaforma aggiornata, comune e condivisa, a livello informatico, che permetta di inserire omogeneamente i dati e di inviarli quindi al Centro nazionale dell’Airtum, il Registro che raccoglie e organizza i dati su tutto il territorio nazionale – continua il consigliere Laghi -. Così come non è stato possibile avere una data presumibile entro la quale questi fondamentali adempimenti potrebbero essere evasi. Dal canto loro, i responsabili dei cinque Centri regionali hanno rappresentato una situazione di carenza di personale, mezzi e strumentazioni che hanno aggiunto problemi a problemi e di cui pure è difficile prospettare efficaci e tempestive soluzioni. Il quadro complessivo è stato, perciò, davvero deludente, ma anche allarmante, anzitutto perché le “falle” del sistema oggetto dell’audizione sono apparse più numerose e gravi di quanto si potesse immaginare e poi anche perché appaiono forti le perplessità e i dubbi sulla possibilità di superare, in tempi ragionevoli, i problemi emersi. L’audizione di ieri, in ogni caso – conclude Laghi -, si è rivelata fondamentale per focalizzare, condividere e dare pubblica visibilità ad una situazione che richiede interventi urgenti per la tutela del diritto alla salute di tutti i calabresi. La Commissione Sanità con il suo presidente, Michele Comito, ha perciò deciso di riproporre l’audizione tra qualche mese, per monitorare l’andamento dei problemi emersi e cercare di contribuire, nel contempo, alla loro soluzione».

Potrebbe piacerti leggere anche

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo acconsenti alla memorizzazione e al trattamento dei tuoi dati da parte di questo sito web.

logo menabò bianco sx

Menabò nasce come supplemento di approfondimento, curiosità, notizie, con uno sguardo al nazionale, alla cronaca regionale ed ai fatti del territorio. Uno strumento snello, innovativo e fresco.

MENABÒ – Testata Giornalistica iscritta al r.d.s. n° 1/ 2017 – All Right Reserved. Progettato e sviluppato da MindResource

Questo sito utilizza i cookie per migliorare la tua esperienza. Accetto Per saperne di più