Boxe, musica, danza e tradizione per ricordare il prof. che ha fatto la storia dello sport castrovillarese.
Una serata indimenticabile quella del 4° Memorial Franco Avolio, che ha visto andare in scena un vero e proprio show di sport, tradizione, canto e danza per ricordare l’amato Maestro dello sport Franco Avolio.
L’evento, valido come fase regionale calabrese dei Campionati Italiani Under 17 e Under 19 di pugilato, si è svolto domenica 22 marzo alle ore 18 nella palestra del Polisportivo 1° Maggio di Castrovillari, gremita in ogni ordine di posti.
A presentare la serata, le voci brillanti degli speaker Aurora Chiodi e Luigi Dieco, che hanno accompagnato il pubblico in un crescendo di emozioni, applausi ed entusiasmo contagioso.
Gradinate e parquet colmi di appassionati, tifosi, alunni, ex atleti e sportivi ancora in attività hanno applaudito, senza mai risparmiarsi, i tanti momenti di spettacolo e le intense sfide sul ring, tra i tintinnii del gong e il ricordo sempre vivo del prof. Avolio.
Ad aprire lo spettacolo, i “Cangurini”, diretti dal tecnico Tommaso Grieco, con una vivace esibizione di boxe-music sulle note di Gangnam Style, seguita da mini match della categoria allievi – tre riprese da 30 secondi – dedicati alla light boxe e al divertimento sportivo.
A richiamare le tradizioni popolari, l’esibizione canora e musicale di Carmine Mazzotta e Camillo Maffia ha conquistato il pubblico con chitarra e fisarmonica, portando sul quadrato di gara le sonorità più autentiche di Castrovillari con i brani “Il merlo” e “Stammi vicino”.
Ad aprire le “danze” verso le sessioni di boxe delle finali dei campionati, il coinvolgente gruppo di ballo alias Black Boxe Girls, diretto dalla maestra e coreografa Tilde Nocera, ha lasciato tutti senza fiato con una spettacolare performance di hip-hop e danza moderna, dentro e fuori dal ring, sulle note del remix Rush & Baby Boy di Ayra Starr e Beyoncé.
Ben otto match validi per decretare i campioni regionali e guadagnarsi il pass per le finali nazionali di giugno, insieme a due incontri fuori torneo, hanno tenuto gli sguardi degli spettatori incollati al ring, regalando una serata di grande boxe degna del Madison Square Garden.
Sul quadrato si sono affrontati pugili provenienti da tutte le province calabresi, che hanno dato prova di straordinarie qualità atletiche e tecniche, onorando al meglio la nobile arte.
A vegliare idealmente su di loro, il prof. Franco Avolio, ritratto sorridente e luminoso in un manifesto di 150×300 cm che troneggia sul muro accanto a un canestro del palazzetto. Un’immagine che, più di ogni parola, ha reso palpabile la sua presenza e il suo spirito sempre vicino ai suoi atleti.
Durante la manifestazione non sono mancati i doverosi ringraziamenti agli sponsor, grazie ai quali la manifestazione continua a esistere e crescere, ai genitori degli atleti, ai tecnici e a tutti coloro che, con il loro impegno e la loro passione, contribuiscono a far sì che il sogno del prof. possa continuare nel tempo. Grande soddisfazione per la famiglia Avolio e per tutte le società sportive legate al suo ricordo, unite ancora una volta nel rendere omaggio a una figura che ha lasciato un segno profondo nello sport e nel cuore della comunità.