Il giovane talento calabrese dell’ Avolio Boxe brilla a Codroipo (UD) nella categoria 57 kg. Convincono le sue prestazioni sul ring: per lui si spalancano le porte dei Campionati Europei Under 17 a Budva.
CODROIPO (UD) – Dal Pollino alle vette internazionali del pugilato giovanile il passo è breve, soprattutto quando di mezzo c’è il talento purissimo e la dedizione feroce al sacrificio. Nicola Dichiera non ha tradito le attese e, sul ring del Palazzetto dello Sport di Codroipo in occasione del Torneo Internazionale delle Aquile, ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, conquistando la definitiva consacrazione e staccando il pass ufficiale per i prossimi Campionati Europei Under 17, in programma a Budva (Montenegro) dall’1 al 10 ottobre 2026.
La kermesse friulana, andata in scena dal 10 al 12 settembre e riservata alle rappresentative nazionali di Italia, Croazia, Albania e Romania, ha visto l’aquilotto del Pollino recitare un ruolo da protagonista assoluto. Inserito dal Responsabile Tecnico della Nazionale, Franco Federici, tra i 22 convocati azzurri nella categoria dei 57 kg, Dichiera ha messo in mostra tutto il suo repertorio fatto di tecnica sopraffina, mobilità e colpi d’assalto in picchiata, trascinando la selezione italiana a una serie impressionante di successi nelle giornate di gara.
Dietro questo exploit c’è una storia di sudore e programmazione rigorosa. Nove mesi di duro allenamento costante e puntuale, scanditi da successi a ripetizione sia in ambito nazionale che internazionale, sotto l’attenta guida del Maestro Marco Satriani. Dichiera conferma così di essere il numero uno indiscusso della sua categoria, forte di un biennio straordinario in cui ha praticamente conquistato tutto ciò che c’era da vincere, distinguendosi sempre per stile e correttezza sul quadrato.
Grande entusiasmo e orgoglio palpabile in casa Avolio Boxe di Castrovillari. Il presidente Francesco Gallicchio ha commentato così il traguardo del suo gioiello: “Siamo solo all’inizio. È vero, negli ultimi due anni Nicolas ha fatto la differenza a livello nazionale con uno stile esemplare, confermandosi il numero uno dei 57 kg. Ora inizia un percorso internazionale di altissimo livello, e noi speriamo di vederlo sempre sul gradino più alto del podio perché possiede tutte le qualità per farlo”.
Archiviato il trionfo friulano, per il giovane castrovillarese il tempo per riposare è ridotto al minimo. La valigia è già pronta: destinazione Budva, dove il sogno europeo dell’aquila del Pollino è ufficialmente decollato.