mercoledì, Settembre 28, 2022
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La boxe è Urban

by Redazione
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In una cornice appropriata e con un pubblico delle grandi occasioni si è svolta sabato 11 giugno la prima riunione stagionale di pugilato targata AvolioBoxe Castrovillari

Nello splendido piazzale dell’Urban bar il ring è stato il protagonista assoluto di una serata emozionante per tanti motivi. Il primo pensiero va al Prof. Franco Avolio. La prima riunione senza i suoi preziosi consigli urlati da quell’angolo che lo ha reso grande. Un’emozione forte fissata nella espressiva foto esposta, poco prima dell’inizio degli incontri, proprio sopra il ring dell’Urban.

Emozioni importanti nascono anche dai giovanissimi atleti castrovillaresi che difronte al proprio pubblico non vogliono fallire prestazione e vittoria. Gli atleti castrovillaresi, molti all’esordio, appartenenti alle società Avolioboxe e Olivetoboxe, hanno dato vita ad una piacevole serata non lesinando sforzi e contribuendo positivamente nella promozione della noble art.

Ed in una serata speciale non potevano mancare gli atleti che hanno fatto grande questo sport, questa città, questa gloriosa società rossonera. Dai fratelli Alfano, Domenico e Vincenzo, entrambi con passato nel mondo del professionismo 35 e 15 match sulle spalle, passando per Pasquale Cardillo, 5 anni con la maglia della nazionale che chiuse la carriera con un bronzo agli europei di Budapest, per finire con Tonino Renzo, pluricampione d’Italia, d’Europa e del Mondo, tutti in egual modo, premiati con una medaglia al collo dal Presidente dell’Avolioboxe Francesco Galliccho, si sono goduti i meritati e scroscianti applausi del caloroso pubblico.   

Otto i match in programma con pugili provenienti da più parti della Calabria, Cariati, Crotone Lamezia Terme, Reggio Calabria e dalla prestigiosa palestra di Taranto, la Quero Boxe. La serata inizia con la categoria schoolboys, ragazzi di 13/14 anni, tra Scalise della Group15 Lamezia Terme dell’insegnate Mascaro e Cesarano della Quero boxe di Taranto. Incontro che ha subito riscaldato la platea di appassionati con la meritata vittoria di Scalise. Nel secondo match il derby di casa finisce in parità tra Gabriele Armonia e Giammario Zaccaro. L’incontro successivo vede di fronte il pugile castrovillarese Antonio Gagliardi dell’Avolioboxe con all’angolo il Maestro Mario Ferrari, riesce con tenacia e volontà a portare la vittoria a casa contro l’ottimo tarantino Tursi della Quero Boxe.

C’è spazio anche per il pugilato al femminile con la bella esibizione tra Arianna Tarantino dell’Avolioboxe contro Alessia Banchitelli della Group15 Lamezia Terme.

Non è fortunata la prestazione di Pietro Rago (Avolioboxe) che preso dall’emozione non è riuscito ad esprimere al meglio la sua tecnica pugilistica ed ha permesso all’avversario, Romanini della Pugilistica Kroton, di vincere. Vince anche D’Elia della Reggio Calabria Boxe su Greco della pugilistica cariatese. Finisce con la vittoria di Capristo su Cannataro il secondo derby della serata mentre tra Mendicino (Group15 Lamezia T.) e Rusev (Pugilistica Kroton) l’arbitro L’Avena alza il braccio al Crotonese assegnandone la vittoria.

Match clou della serata quello che vede sul ring il figlio d’arte, Simone Alfano, sfidare il forte ed esperto pugliese Stante della Quero Boxe. Il pugile di Saracena è determinato a voler chiudere prima del limite un match che invece si dimostrerà combattuto per tutti e tre i round, garantendo il giusto spettacolo ad una serata indimenticabile.

Sotto gli occhi attenti del servizio Ambulanza della CRI di Castrovillari, a garanzia di un pronto intervento, una manifestazione “URBAN” all’insegna dello spettacolo, piena di spettatori acclamanti, ognuno per il proprio angolo, che dopo due anni di astinenza causa pandemia, riportano tutto il mondo dello sport agli splendori passati, con il loro entusiasmante sostegno.

Un ultimo pensiero, certamente non per importanza, è rivolto all’amico Marco Satriani, tecnico di pugilato ed ex pugile dentro la famiglia dell’AvolioBoxe da oltre 30 anni, che qualche giorno fa ha dovuto affrontare il match più tragico della sua vita: la perdita del caro figlio Cristian.

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