sabato, Luglio 20, 2024
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L’Ecuador all’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino

by Anna Rita Cardamone
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Castrovillari. “Il Festival rappresenta sempre di più un evento importante per il Parco ed è l’occasione per far conoscere e vivere il meraviglioso paesaggio ed i borghi incantevoli di questa area naturale”. Così il Presidente f.f. del Parco del Pollino, Valentina Viola.

Ormai mancano pochissimi giorni alla 37 ^ Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, in programma a Castrovillari dal 18 al 23 agosto. C’è fermento in città per l’evento mondiale del folklore organizzato dall’Associazione Culturale E.I.F. per la direzione artistica di Antonio Notaro ed inserito nel brand Castrovillari Città Festival.

In questi giorni ci stiamo dedicando a conoscere i gruppi che saranno presenti alla kermesse. Oggi vi portiamo in Ecuador precisamente a Santa Ana de los Ríos de Cuenca terza città dell’Ecuador per numero di abitanti, capoluogo della provincia di Azuay e dell’omonimo cantone. Si trova nella cosiddetta Sierra, una parte delle Ande ed è qui che risiede il gruppo o meglio i gruppi: Ayllu llakta e Wayrapamushkas che saranno presenti in questa edizione.

Sono due grandi gruppi fondati nella città di Cuenca nel 2006, riconosciuti come AMBASCIATORI CULTURALI, hanno rappresentato il paese in vari festival come: Colombia / Perù / Venezuela / Argentina / Panama / Messico / Portogallo / Spagna / Turchia / Bulgaria / Taiwan / Italia, tra gli altri.

Ayllu llakta e Wayrapamushkas, sono professionisti della musica e della danza che mettono in risalto con la loro arte, le tradizioni e le culture dell’identità ecuadoriana.

Presentano uno spettacolo artistico con radici folcloriche, che riflette l’identità dei popoli dell’Ecuador. Questo Gruppo ha un “palmares” di premi di tutto rispetto, tra cui: Miglior gruppo internazionale in Perù, membri onorari in Argentina, ambasciatori andini ecuadoriani, miglior gruppo artistico in Portogallo, Premio: Vicente Rocafuerte, massimo riconoscimento di merito culturale concesso dall’Assemblea Nazionale dell’Ecuador.

Santa Ana de los Ríos de Cuenca (spesso abbreviato semplicemente in Cuenca) è la terza città dell’Ecuador per numero di abitanti, capoluogo della provincia di Azuay e dell’omonimo cantone.

Si trova nella cosiddetta Sierra, una parte delle Ande, e sorge a circa 2.500 metri sul livello del mare. All’epoca dell’impero Inca era conosciuta con il nome di Tumibamba. La città attuale ha un tipico aspetto coloniale: il suo centro storico, molto ben conservato, è stato per questa ragione inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Secondo alcune scoperte archeologiche, i primi abitanti di questa regione si stabilirono qui già nel IX millennio a.C.: sono infatti stati ritrovati antichissimi resti che fanno pensare ad una società di cacciatori-raccoglitori, sviluppatasi nella zona della grotta di Chopsi.

La storia della città comincia molto tempo prima dell’arrivo degli spagnoli, addirittura prima degli Inca: pare infatti che sia stata fondata nel VI secolo dai Cañari, che diedero all’insediamento il nome di Guapondeleg, cioè terra grande come il cielo. Durante il XV secolo gli Inca conquistarono e occuparono il territorio, sostituendo le costruzioni originarie con le loro ma facendo proprie molte delle conoscenze dei Cañari nel campo dell’astronomia e dell’agricoltura.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale E.I.F. sotto l’egida del CIOFF con il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, sponsorizzata da Gas Pollino e patrocinata da Regione Calabria, Provincia di Cosenza, inserita nel brand “Castrovillari Città Festival” e supportata da sponsor privati.

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